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Una delle stazioni ferroviarie storiche nel lato asiatico di Istanbul, Haydarpaşa, sarà presto trasformata in un complesso di lusso, che comprenderà hotel a cinque stelle, centri commerciali, aree verdi, musei e centri congressi. Istanbul si rivela così ogni giorno di più una metropoli vessata sotto le conseguenze di scelte neoliberiste che favoriscono una vorace urbanizzazione e un’incontrollata espansione della città.

E’ così che alcune delle decisioni della classe politica si riflettono concretamente sullo sviluppo della metropoli, e i cittadini spesso non vengono messi al corrente riguardo ai nuovi sviluppi urbani che influenzeranno la loro quotidianità. Questo è uno delle temi che è stato sottolineato gli scorsi mesi attraverso le proteste che hanno affollato Gezi Park, laddove lo shopping center che avrebbe dovuto invadere una delle poche aree verdi del centro, è in realtà solo uno dei vari progetti che sono stati preparati per il nuovo destino globale a cui Istanbul è stata da tempo candidata, e che sono ora pronti ad essere attuati.  Ne è un esempio il progetto da 7 miliardi di dollari riservato per la stazione ferroviaria di Haydarpaşa, un edificio storico con vista da favola sul Bosforo.

 

Veduta della stazione di Haydarpaşa in Kadykoy, Istanbul. Photo credit: Virginia Patrone.

L’edificio della stazione, completato nel 1872 dalla Stato Ottomano e gestito in seguito dal consorzio Tedesco, di recente è stato dato in leasing a investitori privati, che ne realizzeranno in parte un museo e in parte un albergo di lusso con una capienza di oltre 9,000 posti letto. Niente e nessuno riesce ad ostacolare politici ed investitori riguardo alle loro scelte. Nonostante l’edifico sia sotto protezione dei beni culturali dal 1997 e dichiarato patrimonio culturale e storico dal 2006 infatti è bastato un incendio avvenuto nell’agosto 2010, che ha danneggiato gravemente il tetto  e parte della struttura, completamente in legno, per far si che Türkiye Cumhuriyeti Devlet Demiryolları (TCDD) -l’organo statale che amministra le ferrovie- cedesse la stazione ad investitori privati per mancanza di fondi da adibire alla ristrutturazione dell’edificio. Dubbi sono sorti riguardo all’intervento dei vigili del fuoco, infatti, Eyüp Muhçu, progettista a capo della Camera degli Architetti turchi, il giorno dopo l’accaduto affermò che le autorità sarebbero potute intervenire con elicotteri in 10/15 minuti, dichiarando che il metodo d’intervento prescelto, con cui le forze dell’ordine hanno impiegato più di un’ora per domare l’incendio, abbia naturalmente generato dei sospetti, che si sono in seguito rivelati essere veritieri, con la concessione dell’edificio pubblico a privati.

La trasformazione di Haydarpaşa è parte di un progetto più grande, che include tutta l’area circostante la stazione, e che diventerà la marina di lusso di Istanbul, dove armatori di yacht imponenti potranno attraccare e sollazzarsi tra caffe e ristoranti, spazi verdi, eleganti boutique e centri congressi. Questa variazione d’uso avverrà probabilmente adottata anche per tutte le altre stazioni cittadine, e per due stazioni in particolare, sia quella di Haydarpaşa sopra citata che quella di Sirkeci in Eminönü, (stazione finale dell’Orient Express), ciò rappresenta un grave affronto alla storia e cultura della città. Ma TCDD è un organo statale notoriamente in perdita e conta così, concedendo ai privati di investire in 904 delle sue stazioni ferroviarie, di guadagnare 500 milioni di dollari l’anno.

La nuova stazione ferroviaria nei pressi di Haydarpaşa verrà costruita nella zona di Yenikapi come parte di un altro progetto che sta per essere realizzato in Istanbul. Si tratta della Marmaray una linea ferroviaria definita l’infrastruttura del secolo, ovvero una nuova connessione tra lato europeo e lato asiatico di Istanbul, che si sta realizzando scavando un tunnel sotto il Bosforo alto sessanta metri nella sua sezione più profonda. La Marmaray (vedi figura nella pagina seguente), sebbene ripercorrerà in parte il tragitto solcato dalla precedente rete ferroviaria, non riutilizzerà nessuna delle stazioni originali, rendendo necessaria la costruzione di tutte le sue stazioni ex novo, lasciando in mano a speculatori privati le stazioni storiche, invece che proteggerle come patrimonio storico e culturale ed utilizzarle secondo la loro funzione originale.

Il progetto della Marmaray. Fonte: bbc.co.uk

Riguardo a questo come tanti altri progetti, sono molti gli studiosi e professori universitari indignati per quello che avviene ad Istanbul di recente, i quali affermano che, dopo le proteste di Gezi Park, anche loro vogliono entrare in scena e combattere queste nuove direttive concretamente. Numerosi, infatti, sono gli studiosi persuasi che questi progetti siano diretti maggiormente a riempire le tasche di amici e familiari vicini alla classe politica, che non considerano prioritario l’impatto di questi progetti sulla qualità della vita dei cittadini. Questo è quello che avviene a Istanbul oggi, una città calda, scena di grandi investimenti e grandi proteste, la cui classe dirigente detiene l’ambiziosa volontà di entrare nella ristretta cerchia delle città globali, primeggiando con Londra, New York, Parigi e Tokyo.

Nel contesto attuale, inoltre, avanza anche il trend di “turismizzazione” della città, che favorisce quindi la creazione di strutture e servizi appositi per turisti a discapito dei cittadini, e che nella fattispecie di Haydarpaşa incoraggia un turismo appartenente ad una classe agiata, fenomeno anch’esso relegabile alla voluta ed aspirata immissione della città nella rete urbana globale. Di questo passo chissà, forse il tempo ci regalerà la sorpresa – o l’incubo - di vedere anche Aya Sofya trasformata in un hotel a cinque stelle.

Bibliografia

Daily News. (2010, 11 28). Fire breaks out in Istanbul’s historical Haydarpaşa train station. Tratto il giorno 09 09, 2013 da Daily News: http://www.hurriyetdailynews.com/default.aspx?pageid=438&n=fire-breaks-out-in-istanbuls-historic-train-station-2010-11-28

Demisar, M. (2013, 03 18). Haydarpasa Train Station is closing with new terminal. Tratto il giorno 09 09, 2013 da Dunya: http://www.dunya.com/haydarpasa-train-station-is-closing-with-new-terminal-185285h.htm

Haydarpasa closed for restoration after 104 years. (2012, 02 02). Tratto il giorno 09 13, 2013 da PortTurkey.com: http://www.portturkey.com/culture-and-art/545-haydarpasa-closed-for-restoration-after-104-years

Kosebay Erkan, Y. (2012). Railway heritage of Istanbul: Marmaray and Urban Regenation Project. International Journal of Architectural Heritage , 6 (1), p. 86-89.

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